
Scegliere l’arredamento è uno dei momenti più stressanti e più eccitanti quando dobbiamo entrare in una nuova casa. Che essa sia appena stata costruita o abbia con sé una storia, vogliamo portare la nostra identità all’interno e vogliamo farlo con stile.
Ciò si può ottenere grazie ad un uso calibrato di oggetti di design e di arte tra le proprie mura. Magari cercando il pezzo che non solo ci rappresenti ma che sia riconoscibile ed unico allo stesso tempo (perché, diciamocelo, avere l’inflazionata lampada trasparente in bella vista sulla prima superficie disponibile non trasmetterà cura e ricercatezza alla vostra stanza – il tutto va studiato e pensato).
Come poter quindi ottenere un ambiente che possa stupire, che possa rappresentarvi e intanto far in modo che venga voglia di chiamarla casa?
Il primo passo è sicuramente tenere ben presente i vostri bisogni. Gli oggetti di design nascono infatti per plasmarsi sulle necessità di chi li utilizza e non viceversa: per quanto un oggetto sarà bello, se non sarà anche funzionale non sarà l’acquisto adatto a voi. Questo è anche il punto focale che distingue il design dall’arte.
Seppur diversi i due possono certamente dialogare, ottenendo un risultato armonico, unico e che vi rappresenti: grazie ad un delicato gioco di equilibri design e arte possono far parte dello stesso mondo, compensandosi a vicenda e mai “parlandosi sopra”.
Dobbiamo quindi a questo punto chiederci quale sarà lo stile che vogliamo dare alla stanza e compiere delle scelte in funzione del risultato finale che vogliamo ottenere. Insomma, se avete scovato un famigerato e originale pezzo Art Deco, ma volete una sala Liberty… bisogna studiare un altro punto dove metterlo per valorizzarlo!
Altro punto da tenere sempre a mente è non avere fretta. Purtroppo (o per fortuna?) personalizzare la propria casa è un lungo lavoro, un’aggiunta di pezzi o dei vuoti ben studiati che di volta in volta andranno a valorizzare ogni angolo. Ciò sarà anche la chiave per non dimenticare i piccoli, ma essenziali, particolari come complementi e luci: questi due elementi, infatti, possono determinare il risultato finale dei vostri ambienti. Una luce fredda al posto di una calda o un complemento scelto in fretta che “potrebbe” abbinarsi bene, rischiano di rovinare il progetto, mentre uno studio accurato delle luci e degli accostamenti perfetti possono far risaltare le opere e gli arredi da voi scelti con tanta cura.
Bisogni, stile e tempo per curare ogni dettaglio sono quindi i punti focali su cui basare le vostre scelte per design e arredo. E per quanto riguarda l’arte? Ogni opera andrà anch’essa scelta pazientemente e ricercata (o magari fatta creare!) per far sì che sia l’elemento di spicco della vostra abitazione, il punto dove la vostra immaginazione potrà sbizzarrirsi al meglio e soprattutto lo specchio delle vostre emozioni.
Sebbene in queste poche righe possano sembrare passaggi molto semplici, l’ultimo consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di rivolgervi ad un professionista che abbia rispetto di voi e dei vostri desideri, ascoltandovi e realizzando un progetto su misura.